Storia

La fondazione del complesso del Convento di San Panfilo Fuori le Mura, realizzato dai Benedettini, è ascrivibile all’XI secolo, ma l’attuale impianto a tre bracci con chiostro centrale fu opera dei Francescani e risale al periodo barocco. Il convento, a seguito delle Leggi del Regno di Sardegna che portarono alla laicizzazione di molti beni ecclesiastici, cambiò la sua destinazione d’uso nel 1866, e diventò residenza privata nel 1912. Il 15 giugno 1892 venne acquistato da Giuseppe Cerulli Irelli che, con l’intento di conferire alla struttura un aspetto più consono al suo status sociale, affidò il rifacimento della facciata all’Architetto tedesco Ernst Wille, noto per aver realizzato in quel periodo molte importanti dimore a Roma. Allo stato attuale, l’ex convento si sviluppa su tre livelli che, seguendo l’impianto barocco, delimitano insieme alla chiesa il chiostro affrescato con pozzo centrale.
Nelle lunette del chiostro sono presenti due pregevoli cicli di affreschi, realizzati tra il XVII e il XVIII secolo, con episodi di vita di S. Francesco di Paola e di S. Francesco di Assisi. Successivamente passò in eredità a Quintino Cerulli Irelli sposato con Anna Maria Massara che, con grande passione, si prese cura della ristrutturazione interna apportando preziosi abbellimenti che ancora oggi conserviamo intatti. A partire dal 2009 l’edificio, logorato dal tempo e dal passaggio di importanti eventi sismici, è stato oggetto di un importante lavoro di consolidamento e restauro così da renderlo idoneo ad attività di turismo, agriturismo e ricettività sempre e comunque nell’ambito delle attività della azienda agricola.

LA TORRE DE STERLICH E IL CONVENTO SAN PANFILO FUORI LE MURA

Nella Tenuta Cerulli Irelli troviamo due edifici di importanza storica-architettonica: la TORRE DE STERLICH e IL CONVENTO SAN PANFILO FUORI LE MURA.

La Torre De Sterlich risale al XVI secolo, appartenne, intorno al XVII secolo, al Barone di Cermignano Lutio Sterlich. Era un’antica torre d’osservazione, utile per salvaguardare la zona circostante da potenziali attacchi. Oggi la Torre è di proprietà della famiglia Cerulli Irelli e svetta sull’intero podere, ergendosi solitaria a protezione dei vigneti, degli uliveti e dei campi coltivati. Nel 2023 inizierà un’importante opera di ristrutturazione della Torre per riportare in auge tutto il suo antico splendore. Un’imponente ristrutturazione che ha l’obiettivo di rendere la Torre una struttura innovativa ma dal sapore agreste, fruibile dall’intera comunità e dai turisti.

Il Convento San Panfilo Fuori le Mura nasce nel XI secolo come complesso monastico e diventa di propietà della famiglia Cerulli Irelli nei primi del ‘900. 

Il Convento mostra un volto neomedievale realizzato tra il 1912 e il 1913 su disegno dell’architetto Ernest Wille. Oggi, grazie ad un importante lavoro di restauro, la struttura si mostra come una location unica ed esclusiva per organizzare eventi e cerimonie di altissimo profilo. Adiacente al Convento, si trova la Chiesa di S. Panfilo Fuori le Mura fondata dei Benedettini in epoca romanica. L’ammodernamento barocco della chiesa ha inizio con la cessione del complesso ai Francescani che giungono a Spoltore nel 1617. Il complesso architettonico, costituito dalla Chiesa di San Panfilo Fuori le Mura e dall’adiacente convento cinquecentesco, è situato su una collina prospiciente il centro abitato, dal cui bel piazzale è possibile godere di un ampio ed incantevole panorama, molto suggestivo al tramonto.

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