Azienda

La fondazione del complesso del Convento di San Panfilo Fuori le Mura, realizzato dai Benedettini, è ascrivibile all’XI secolo, ma l’attuale impianto a tre bracci con chiostro centrale fu opera dei Francescani e risale al periodo barocco. Il convento, a seguito delle Leggi del Regno di Sardegna che portarono alla laicizzazione di molti beni ecclesiastici, cambiò la sua destinazione d’uso nel 1866, , e diventò residenza privata nel 1912. Il 15 giugno 1892 venne acquistato da Giuseppe Cerulli Irelli che, con l’intento di conferire alla struttura un aspetto più consono al suo status sociale, affidò il rifacimento della facciata all’Architetto tedesco Ernst Wille, noto per aver realizzato in quel periodo molte importanti dimore a Roma.

Allo stato attuale, l’ex convento si sviluppa su tre livelli che, seguendo l’impianto barocco, delimitano insieme alla chiesa il chiostro affrescato con pozzo centrale. Nelle lunette del chiostro sono presenti due pregevoli cicli di affreschi, realizzati tra il XVII e il XVIII secolo, con episodi di vita di S. Francesco di Paola e di S. Francesco di Assisi.
Successivamente passò in eredità a Quintino Cerulli Irelli sposato con Anna Maria Massara che, con grande passione, si prese cura della ristrutturazione interna apportando preziosi abbellimenti che ancora oggi conserviamo intatti.

Grani antichi

 

Una gran parte della tenuta è dedicata alla coltivazione del pregiato grano Senatore Cappelli, da cui nasce la nostra pasta, e del grano tenero San Pastore con cui si produce la farina e un’ ampia varietà di pani.

Vino

 

Nel 2010, con il marchio Tenuta Pescarina, Filippo con il figlio Francesco, decide di impiantare dei moderni vigneti a filare in sostituzione delle vecchie vigne “a tendone” con cui dagli anni’50 Quintino produceva il vino del Convento
Montepulciano d’Abruzzo, Pecorino e Cerasuolo, sono i vini prodotti dalle varietà autoctone di vigneti che abitano le nostre colline.

Olio

Nella tenuta si contano circa 1000 piante di Olivo, caratterizzate da una grande diversità varietale. Le cultivar presenti sono tutte destinate alla produzione di olive da olio e sono tipiche della regione Abruzzo: si annoverano per lo più le varietà Dritta e Leccino in minor quantità. Da qui il nostro olio evo biologico.

Nocciole

Altri 8 ettari sono dedicati a questo straordinario prodotto, con cui si realizza la favolosa crema spalmabile di nocciole al cacao.